La settima generazione della famiglia Despagne
OLTRE 200 ANNI DI STORIA
La storia di Château inizia nel XIV secolo sotto il regno di Il principe Edoardo di Woodstock, conosciuto come “Il Principe Nero”. Colui la cui armatura era riconoscibile tra tutte, sul campo di battaglia, eresse l'edificio che conosciamo oggi.
La stirpe dei Desagne ebbe inizio nel 1665. Luigi Despagne è nato nel 1789. Scosso dalla vite e dalla Rivoluzione francese, ha fatto dello sviluppo del suo vigneto la sua ambizione. Aumenta esponenzialmente la superficie coltivata. D’altronde solo nel 1812 la famiglia si stabilì nei pressi dei campi dove svolgeva l’attività mezzadrile: il lieu-dit Corbin. Nel XIX secolo furono sviluppate le tecniche di vinificazione che raggiunsero grande notorietà. Nel 1954, il Château Grand Corbin-Despagne sale al rango di Grands Crus Classés.
Oggi è la settima generazione della famiglia Despagne a gestirla domaine. François Despagne, dopo aver studiato biologia molecolare, si concentra sul perfezionamento del suo vino, guidato dalla stessa passione dei suoi avi.
Il terroir dei grandi castelli
VITICOLTORI CHE ASCOLTANO IL TERROIR
Il Château Grand Corbin-Despagne si trova a nord di Altopiano di Saint-Émilion. Ai margini della denominazione Pomerol, i 26 ettari sono divisi in 53 appezzamenti. I vitigni re della regione, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, sono coltivati biologicamente dal 2010.
Il terroir è oggetto dell'osservazione più meticolosa da parte dei team dell' Château Grand Corbin-Despagne. La gestione di domaine viene effettuata in parcelle per ottimizzare le rese. François Despagne presta ascolto al proprio terroir e pratica la viticoltura con la massima cura.
Oltre l'etichetta Agricoltura biologica, ottenuta nel 2010, il vigneto vanta diverse certificazioni, tra cui quella di Alto Valore Ambientale, che dimostra gli sforzi compiuti dalle squadre per preservare la qualità del vigneto e dell'ambiente.
200 anni di know-how
TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ
È l'attesa che scandisce ogni fase della produzione dei vini Grands Corbin-Despagne. Francesco, da degno erede, produce vini degni delle sue origini. Ammette che ogni annata ha una somiglianza familiare, pur assicurando che rimangano uniche nel modo in cui esprimono aromi di tartufo, viola e spezie.