Viaggio nel cuore di Domaine Del Pousse d'Or, 1er Cru Gli amanti
IL Domaine del Germoglio d'Oro, nome storico di Volnay fondata nel 1789 dopo la Rivoluzione francese, si distingue per la sua alleanza tra Patrimonio antico e rinnovamento visionarioAttualmente di proprietà di Patrick Landanger, sostenuto da suo figlio Benoît, il domaine Si afferma come pilastro dell'eccellenza borgognona, concentrandosi sulla biodinamica, sull'innovazione tecnica e su una passione incrollabile per il terroir.
Storia di domaine
Origini e radici storiche
Le prime tracce di domaine risalgono all'epoca cistercense e al 1789, quando Volnay divenne proprietà privata. Nel corso dei secoli, Il germoglio d'oro si è affermata come un attore chiave nei vigneti della Côte de Beaune.
L'era di Gérard Potel (1964–1997)
Nel 1964, Gérard Potel consolida l'identità di domaine unendo appezzamenti di terreno intorno a Volnay, consolidando la reputazione locale e valorizzando la qualità del territorio.
Patrick e Benoît Landanger: rinnovamento e biodinamica
Dal 1997, Patrick Landanger ha implementato una visione ambiziosa: l'acquisizione di vini pregiati in Côte de Nuits e innovazione in cantina (trasferimento per gravità, senza chiarificazione/filtrazione) — un'attività rilevata nel 2018 da suo figlio. Benoît, Impegnati nell'agricoltura biodinamica certificata Demeter dal 2014/18.
Vigneto di domaine
Territorio eccezionale
IL domaine Oggi la tenuta coltiva quasi 19 ettari (46 acri) in prestigiose denominazioni: Volnay, Chambolle-Musigny, Corton, Corton-Bressandes, Gevrey, Puligny, ecc. I terreni variano tra calcare, argilla marnosa e marna, risultando perfettamente adatti ai vitigni coltivati.
Biodinamica e viticoltura sostenibile
Praticando la viticoltura biologica e poi biodinamica dal 2012, l' domaine Non utilizza né erbicidi né pesticidi, lavora i terreni arandoli e cura le viti secondo un calendario lunare, secondo i principi di Demetra.
Produzione e invecchiamento del vino presso domaine
Metodi naturali senza l'impiego di grandi risorse
Le uve vengono raccolte a mano e pressate delicatamente. Il mosto scorre per gravità e fermenta con lieviti indigeni, senza chiarificazione né filtrazione, per preservare la purezza del frutto.
Invecchiamento controllato
I vini vengono affinati per 15-18 mesi in barrique (30% nuove per i rossi, circa il 20% per i bianchi), poi imbottigliati senza solfiti in eccesso, sempre per gravità. Alcuni vini beneficiano di un affinamento in anfore per accentuarne la mineralità.
In primo piano: Domaine di La Pousse d'Or – 1er Cru Gli amanti (annata 2021)
Specifiche tecniche
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Uvaggio: 100% Pinot Nero, singolo appezzamento
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Gradazione alcolica: ≈ 13% vol.
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Affinamento: 15 mesi in botti (30% nuove)
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Durata di vita potenziale: 10-15 anni
Degustazione
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Colore: rosso rubino chiaro, trasparente.
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Naso: molto fresco, floreale, con note di fragola, ciliegia, tè e spezie delicate.
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Palato: tannini raffinati e setosi, equilibrio minerale, finale sapido ed elegante.
Abbinamenti cibo-vino
Sublime con la selvaggina, carni bianche pregiate, risotto ai funghi o formaggi delicati, un perfetto esempio di finezza e complessità.
IL Domaine del Germoglio d'Oro è un terreno fertile per le emozioni, combinando Storia della BorgognaPassione moderna e terroir eccezionali. Unendo viticoltura biodinamica, vinificazione naturale e un attento affinamento, la famiglia Landanger produce vini potenti, eleganti e intrisi di purezza. Premier Cru Gli Amanti 2021 Un esempio lampante è questo: un Pinot Nero raffinato ed elegante, con una delicata mineralità, pronto per essere gustato subito o conservato in cantina. Unendo tradizione, innovazione e impegno, La Pousse d'Or si conferma tra le tenute d'élite della Borgogna.