La storia di Château Larcis Ducasse
L'ECCELLENZA DELLA DENOMINAZIONE SAINT-ÉMILION AL SERVIZIO DI DOMAINE ANCESTRALE
La fama di Château Larcis Ducasse non ha più bisogno di essere dimostrato. Già dal XVI secolo i suoi vini erano molto ricercati, e la gente era disposta a pagare molto denaro per ottenerli. Nel 1867, durante l'Esposizione Universale di Parigi, venne addirittura assegnata la prima medaglia d'oro château per la qualità dei vini prodotti in questo terroir eccezionale. poi, Enrico Raba, figlio di una grande famiglia bordolese stabilita nella regione da più di un secolo, acquistò il château nel 1893. Da grande appassionato di vino, investì lì la maggior parte della sua fortuna, sia per mantenere il vigneto che per mantenerlo all'avanguardia della tecnologia. Da allora, il Château Larcis Ducasse non lasciò mai la famiglia che continuò ad investire in essa, affidandola ad una gestione professionale. È così che, dal 2002, Nicolas Thienpont ne assicura la gestione con mano esperta. Egli infatti desidera sfruttare al meglio il terroir per produrre grandi vini, potenti e fini, minerali, puri e gustosi. Appena dieci anni dopo aver rilevato il vigneto, il Château Larcis Ducasse viene anche promosso Primo Grand Cru Classé dei vini Saint-Emilion nel 2012.
Know-how unico
LA COMPETENZA DI NICOLAS THIENPONT AL SERVIZIO DI UN TERROIR ECCEZIONALE
All'interno della collina dei mille castelli, il Château Larcis Ducasses si estende per 11 ettari in un unico pezzo, ed è composto da diversi appezzamenti geologici. Possiamo infatti distinguere il Plateau Saint-Emilion e la Grande Côte de Saint-Emilion, detta Costa pavese. La sua caratteristica principale è quella di avere una pendenza molto significativa (25%) e quindi disposta a terrazzamenti. Infine troviamo anche il Ai piedi della Côte Saint-Emilion, la cui pendenza è più dolce, composta da melassi, poi sabbie fluviali ed infine ricoperta da terreno sabbioso-argilloso. Il climat, sia soleggiato che fresco, alterna calde giornate estive e notti più fresche grazie alla vicinanza della Dordogna. Pertanto, gli eccessi di climat essendo il clima temperato, la vite non teme né le ondate di caldo né il gelo. La maturazione del frutto è quindi ottimale, conservando tutta la sua freschezza. Nel cuore di questa moltitudine di terroir eccezionali, Nicolas Thienpont gestisce la vigna con il pugno di ferro in un guanto di velluto. La raccolta, ad esempio, viene effettuata poco a poco, e impiega il doppio del tempo necessario. Pertanto, è certo che ogni appezzamento viene raccolto a perfetta maturità. L'invecchiamento dura più di 18 mesi e la miscela viene determinata solo dopo 3 degustazioni per ottenere bouquet che uniscono complessità e precisione.
Vini di indiscutibile fama
BIOCULTURA e BIODINAMICA AL SERVIZIO DI UVE ECCEZIONALI
Classificato Grand Cru, i vini di Château Larcis Ducasse si sono affermati tra i più grandi. Coltivare il 90% in coltivazione biologica e dentro biodinamicoNon è estraneo a questo successo. Infatti, avendo molta cura delle piante ed esponendole il meno possibile a qualsiasi prodotto chimico, la qualità dei frutti non può che risentirne. Nascono così vitigni eccezionali, 78% Merlot e 22% Cabernet Franc. Il merlot sfrutta al massimo il terreno argilloso-calcareo che gli permette di esprimere al meglio la sua rotondità e generosità. Un vitigno molto delizioso, fin dalla giovinezza è potente e setoso, molto fruttato, con note speziate e floreali. Con l'invecchiamento l'aspetto fruttato (more e ciliegie) sfuma, lasciando il posto ad un vitigno più complesso e speziato. Il cabernet franc da parte sua si sviluppa sul suo terreno preferito: argilloso-sabbioso più o meno calcareo. Si ottengono così vini molto aromatici ed eleganti, fini e decisi. In gioventù sono fortemente caratterizzati da aromi di frutti rossi (fragola, lampone, ribes nero) ma anche da note di tabacco e viola. Negli uvaggi, siano essi Merlot o Cabernet Franc, la loro capacità di invecchiare bene è ottima. Troviamo infatti freschezza, finezza, eleganza e complessità aromatica, che li rendono ottimi Grand Cru da consumare come vini da invecchiamento. Infine, dal 2010 la gamma è in fase di sviluppo “Sussurro di Larcis Ducasse”, da bere subito, che non ha nulla da invidiare alle annate classificate.