La Storia di Domaine Pym-Rae e i suoi proprietari
La storia di domaine Pym-Rae è strettamente legato a due grandi figure del vino. Inizialmente, questo vigneto Napa Valley portava la visione di Robin Williams, famoso attore americano, che acquistò questa proprietà negli anni '90. Appassionato di viticoltura, ha dato il nome al domaine in ricordo dei suoi figli: Pym e Raè. Dopo la sua morte, la proprietà è stata rilevata nel 2016 dalla famiglia Tesseron, proprietario anche del leggendario château Pontet-Canet a Pauillac, in Francia.
L'arrivo di Alfred e Justine Tesseron segna una svolta importante. Abituati agli standard di eccellenza dei Grands Crus Classés di Bordeaux, hanno deciso di valorizzare questo terroir californiano applicando lo stesso rigore e rispetto per la natura. Il loro obiettivo: produrre un vino che non sia un semplice “vino californiano”, ma un vintage universale, portatore di identità e raffinatezza. In pochi anni Pym-Rae si è affermato come un nome imprescindibile tra i grandi vini di Napa Valley, riconosciuto per la sua rarità e autenticità.
Il Vigneto e il Terroir Unico del Napa Valley
Il vigneto Pym-Rae si estende per circa 20 ettari, adagiato sulle alture di Monte Veeder, una delle denominazioni più prestigiose del Napa Valley. Quasi 500 metri sopra il livello del mare, le viti beneficiano di a climat più fresco rispetto alla valle, con una marcata escursione termica tra il giorno e la notte. Questo microclima favorisce una maturazione lenta ed equilibrata delle uve, regalando vini di grande complessità aromatica e notevole freschezza.
Il terreno vulcanico e argilloso-calcareo del Mont Veeder fornisce struttura e mineralità, caratteristiche essenziali per le annate destinate la garde. Il vigneto è prevalentemente impiantato Cabernet Sauvignon, il vitigno re di Napa, integrato da Merlot e di Cabernet Franco, in uno spirito molto bordolese.
La famiglia Tesseron ha adottato un approccio di viticoltura rispettoso dell'ambiente, ispirato alla biodinamica. Gli interventi in vigna sono ridotti al minimo, favorendo l'equilibrio naturale e la biodiversità. Questo metodo di agricoltura permette di ottenere uve di eccezionale qualità, concentrate negli aromi e nella freschezza, capaci di tradurre fedelmente l'anima del terroir californiano.
Vinificazione, invecchiamento e tipicità dei vini Pym-Rae
Vinificazione a Pym-Rae segue una filosofia artigianale, combinando il know-how bordolese e l'identità californiana. La vendemmia viene effettuata manualmente, con attenta selezione dei grappoli. La fermentazione avviene in tini di cemento, consentendo un'estrazione delicata e naturale di tannini e aromi.
L'invecchiamento, vera firma della casa Tesseron, è effettuato in botti di rovere francese, con una proporzione equilibrata di legno nuovo. Questo metodo apporta complessità e raffinatezza, permettendo al frutto di esprimersi pienamente. I vini Pym-Rae si distinguono per una consistenza setosa, una profondità aromatica segnata da note di ribes nero, amarena, liquirizia e tabacco, nonché un finale lungo ed elegante.
La tipicità dei vini risiede nel loro equilibrio tra potenza e finezza. A differenza di alcuni vini californiani molto opulenti, Pym-Rae offre una lettura sottile e precisa del terroir, con un grande potenziale di invecchiamento. Ogni annata rivela un nuovo aspetto di questo vigneto eccezionale, confermando il suo status di annata emblematica del Napa Valley.
Acquista un vino Pym-Rae, è regalarsi un'esperienza rara: quella di un vino che unisce il meglio di due mondi: le esigenze di Bordeaux e la generosità della California. Un vero gioiello per arricchire una cantina e vivere momenti di degustazione memorabili.