La storia di Château Beauséjour
EREDI ATTACCATI ALLE LORO RADICI
Che storia intensa quella di Château Beauséjour. La sua creazione risale al XV secolo. Trasmesso in eredità, il Château inizialmente prendeva il nome Château Peycogut. Fu in occasione del matrimonio con Jeanne de Géres, che aveva in dote la vigna, nel 1797, che Giacomo di Carles prende possesso di quest'ultimo. Lo chiamò “Beauséjour” perché cadde sotto l'incantesimo dei vitigni della Gironda.
Nel 1847, dottore Duffau-Lagarrosse sposa il proprietario del domaine, Luisa Ducarpe : è qui che nasce il lignaggio che tanto segnerà l' château. Sette generazioni hanno calpestato le terre di Beauséjour, e oggi è così Christophe Redaud e Vincent Duffau-Lagarrosse, due cugini, che sono responsabili del domaine.
I trasferimenti, i rischi storici hanno solo rafforzato - se non proprio almeno nei suoi valori, il domaine. Per gli attuali proprietari si tratta di ricercare il progresso e la modernità senza capricci né fronzoli. Con questo in mente, la famiglia Duffau-Lagarrosse ha chiamato, nel 2009, on Nicolas Thienpont e Stéphane Derenoncourt, al fine di rivitalizzare il vigneto. È un Primo Grand Cru classé B, secondo le classificazioni del 1955, complesso che il château Beauséjour.
Nel 2021, il château fu acquistato dall'ereditiera della famiglia, Joséphine Duffau Lagarosse. Ha inoltre unito le forze con la famiglia Courtin (Gruppo Clarins).
La vigna di Château Beauséjour
UN TERROIR GENEROSO NEL CUORE DI ST EMILION
Situati nella Gironda, a St Emilion, i 6,75 ettari di vigneto condividono una collina con terroir particolari. Infatti, il Château Duffau-Lagarrosse ha la possibilità di confrontarsi non con uno, ma con due terroir distinti. Quattro strati si susseguono dalla cima della collina fino ai piedi della stessa, su un dislivello di 30 metri. Infatti:
- In alto si rivela una tavola calcarea con asterie e argille;
- In collina il terreno è costituito da melassa di Fronsadais e marna calcarea;
- Ai piedi della costa si nota la presenza di antichi colluvi.
I terreni calcarei permettono al Cabernet Franc 16% e al Cabernet Sauvignon 3% di esprimere la loro tensione e vigore. L'argilla permette al vitigno principale, il Merlot (81%), di trovare l'equilibrio tra densità e freschezza. Questi vitigni, con un'età media di 40 anni, beneficiano di un'esposizione Sud: Sud-Ovest che contribuisce ad un'eccezionale maturazione delle uve.
Vinificazione
COMPETENZA PIÙ VICINA ALLA TERRA
Vinificati esclusivamente in rosso, i vitigni vengono raccolti manualmente. La vinificazione viene effettuata in modo frammentario. L'allevamento dura dai 16 ai 18 mesi, al riparo dalla vista, in una cava situata sotto il château. Questa è senza dubbio una delle tipicità di Château Beauséjour che consente a questi prodotti di essere intrisi di tutte le sottigliezze del terroir, dalla vite alla bottiglia.
Oltre alle condizioni ambientali, questo vino è soprattutto il risultato di un lavoro di squadra, guidato da viticoltori appassionati ed esigenti mastri cantinieri. La storia di château è costruita con il sudore e la passione di uomini e donne che, instancabilmente, onorano gli antenati della famiglia e la ricchezza della loro terra. Il 1er Grand Cru Classé B, da château Beauséjour non può offrirvi altro che un bellissimo viaggio nel cuore della Gironda.