La Storia di Domaine Più drappeggiato
Due secoli di tradizione
La casa Più drappeggiato ha una storia ricca ed emozionante, guidata dalla visione e dalla tenacia della famiglia Drappier da più di due secoli. Tutto ebbe inizio nel 1808, quando François Drappier fondò la casa. Nel corso delle generazioni, la famiglia ha preservato i valori e le tradizioni dello Champagne adattandosi agli sviluppi tecnici e ambientali.
È con Michel Drappier, rappresentante della settima generazione, che negli anni '80 la casa ha preso una svolta decisiva. Ereditare a domaine Già ben consolidato, Michel ha iniettato una nuova dinamica reintroducendo vecchi vitigni come il Pinot Bianco e sviluppando tecniche viticole più rispettose dell'ambiente. Sotto la sua direzione, la casa Più drappeggiato ha adottato una viticoltura sostenibile, con una progressiva conversione all'agricoltura biologica e l'integrazione dei principi biodinamici. Questa scelta rientra nella volontà di tutelare il terroir promuovendo la biodiversità nei vigneti. Michel Drappier
ha inoltre implementato pratiche di vinificazione a basso intervento, riducendo l'uso della solforosa per favorire l'espressione più pura del vino.
Oggi i suoi figli continuano il suo lavoro, garantendo così la continuità dell'impegno familiare per la qualità e la preservazione della tradizione dello Champagne. La storia della casa Più drappeggiato è quindi quello di un impegno costante verso l'eccellenza, combinando know-how ancestrale e innovazioni moderne.
Il vigneto più Drappier
Viticoltura rispettosa dell'ambiente
Il vigneto di casa Più drappeggiato si estende su circa 60 ettari, prevalentemente nella Côte des Bar, una subregione situata a sud del Champagne. Questa zona è particolarmente rinomata per i suoi terreni calcarei e marnosi, che forniscono le condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Nero. È del resto questo vitigno che domina largamente i vitigni di domaine, rappresentano oltre il 70% dei vigneti. Queste caratteristiche geologiche, associate ad a climat temperati, consentono una lenta e progressiva maturazione delle uve, favorendo l'espressione aromatica e la complessità dei vini.
La casa Più drappeggiato si distingue per il suo approccio decisamente incentrato sulla viticoltura sostenibile. Da diversi decenni la casa ha scelto di coltivare le proprie viti senza erbicidi né pesticidi, favorendo così la preservazione del suolo e della biodiversità. Inoltre, il domaine è impegnata in un processo di conversione verso l’agricoltura biologica, nel rispetto scrupoloso dei cicli naturali e di pratiche colturali responsabili. La vendemmia viene effettuata manualmente garantendo un'accurata selezione delle uve perfettamente mature. Questo rigore nella coltivazione della vite e nella vendemmia contribuisce alla produzione di champagne di grande finezza, specchio fedele del terroir.
Inoltre, la casa Più drappeggiato conserva alcuni vecchi appezzamenti, dove vengono coltivati vitigni dimenticati come il Pinot Bianco, il Petit Meslier e l'Arbane, che apportano un tocco di diversità e originalità alle annate. Quindi la casa Più drappeggiato fa parte di un approccio sostenibile, promuovendo al contempo le specificità del suo terroir unico per offrire champagne di carattere ed eccezione.
L'arte della vinificazione a Drappier
Champagne che rivelano terroir e know-how
Vinificazione in casa Più drappeggiato si basa su una combinazione armoniosa di rispetto per le tradizioni e innovazioni moderne. Michel Drappier, fedele alla sua visione di a champagne autentico e puro, privilegia metodi di vinificazione naturali, con interventi minimi sul vino. Questo approccio favorisce un'espressione più naturale e vivace degli aromi.
La casa Più drappeggiato è riconosciuto anche per la sua vinificazione in tini di acciaio inox e botti di rovere, che gli permettono di sviluppare complessità aromatica preservando la freschezza del frutto. Le vasche in acciaio inox assicurano un perfetto controllo della temperatura, fondamentale per garantire fermentazioni lente e controllate. Per quanto riguarda le botti di rovere, apportano sottili sfumature legnose, rafforzando la struttura e la profondità dei vini senza alterarne il carattere fruttato.
Le annate della casa Più drappeggiato sono caratterizzati dal loro equilibrio tra potenza e finezza. Il Pinot Nero, preponderante negli assemblaggi, conferisce ai vini una bella struttura, aromi di frutti rossi e grande profondità. Allo stesso tempo, gli altri vitigni utilizzati, come lo Chardonnay e il Pinot Meunier, apportano finezza e freschezza, completando armoniosamente gli assemblaggi.
Champagne Più drappeggiato sono quindi il frutto di una meticolosa vinificazione e di un invecchiamento attentamente controllato. Si distinguono per la ricchezza aromatica, la finezza e la capacità di evolversi nel tempo, regalando ad ogni sorso un'esperienza di degustazione unica. Che sia per un'occasione speciale o per arricchire una collezione, ogni bottiglia di champagne Drappier riflette l'eccellenza e l'impegno di una casa di famiglia dedita all'arte del vino.