All'origine di Domaine Hoppenot
L'importanza delle origini
A soli 38 anni, Gregoire Hoppenot decide di lasciare il lavoro di commerciante di vini per lanciarsi nella produzione nel 2018. In seguito alla vendita degli appezzamenti di Fiorito di cui conosceva il forte potenziale, Gregoire Hoppenot acquisirli senza esitazione. La sua nuova vita inizia in modo molto forte e presto si fa notare, diventando “Scoperta dell'anno 2021” dalla RVF. Il suo amore per le terre del Beaujolais e il desiderio di riconnettersi con le origini dei vini lo hanno spinto a diventare questo neo-enologo con un futuro. La sua filosofia è semplice: dare priorità alla qualità dei terroir, e soprattutto valorizzarli.
Alla costante ricerca dell’innovazione Gregoire Hoppenot dal 2018 è in corso anche la conversione al biologico. Questo progetto, che è previsto 5 anni, non è facile poiché i terreni non sono particolarmente predisposti a questo tipo di coltivazione. Il difficile accesso ad alcuni appezzamenti o semplicemente l'alto costo di questa transizione complica effettivamente questa transizione, ma Gregoire Hoppenot resta comunque convinto dei benefici che ne deriverebberoagricoltura biologica lo porterà.
Un territorio dalle grandi potenzialità
Nelle terre del Beaujolais
La vigna di Domaine Hoppenot si estende su una superficie di 9,5 ettari. Le viti sono piantate prevalentemente a coppe e ad alta densità (10.000 viti per ettaro), cosa relativamente classica nelle Beaujolais. Per lo più, i terreni degli appezzamenti sono costituiti da sabbia così come roccia granitica, poco profonda.
Per quanto riguarda i 4 Garants, le viti hanno tra i 25 ei 60 anni e si trovano sulla stessa collina, esposta a sud-sudovest, ad un'altitudine compresa tra 290 e 330 metri.
L'appezzamento Moriers si trova ad un'altitudine compresa tra 260 e 340 metri, con orientamento est-nord-est. Le viti hanno tra i 30 ed i 90 anni.
Le vigne dell'appezzamento di Clos del Mandorlo, che hanno tra i 15 ed i 30 anni, è a monopole di domaine, situato all'estremità sud-orientale del climat Poncié, ad un'altitudine compresa tra 280 e 395 metri.
Il terreno Morgon-Corcelette presenta un pendio molto ripido, orientato da sud a sud-ovest, ad un'altitudine compresa tra 370 e 400 metri. Le viti hanno tra i 20 ed i 30 anni.
Infine, il appezzamento Roches, a est di Les Moriers, è orientato ad est, con un'altitudine compresa tra 260 e 330 metri sul livello del mare. Le viti hanno dai 3 ai 50 anni.
Vinificazione a Domaine Hoppenot
Lavoro tradizionale nel massimo rispetto della terra
Sebbene il domaine non è completamente convertito al biologico, Gregoire Hoppenot si ispira costantemente a numerose referenze con l'obiettivo di innovare continuamente. La sua passione per il vino e la sua filosofia danno alle viti un tale rispetto che le sue annate sono tutte promettenti.
La vendemmia viene effettuata manualmente, e la vinificazione avviene senza termovinificazione con l'obiettivo di esaltare il più fedelmente possibile l'espressione dei terroir. Fermentazioni ed estrazioni avvengono ad una temperatura di 30°C in modo da ridurne la velocità.