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Antinori - Tignanello 2022 - IGT Toscana

ItalieIGT ToscanaRosso

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Descrizione

  • Paese Italia
  • Regione Italie
  • Denominazione IGT Toscana
  • Colore Rosso
  • Alcol 14,5
  • Annata 2022
  • Cépages 80% Sangiovese, 13% Cabernet-sauvignon, 7% Cabernet-franc

IL Tignanello 2022 è uno dei vini più attesi d'Italia. Prodotto dalla famiglia Antinori sul domaine Prende il nome dalla regione del Chianti Classico e rimane il punto di riferimento assoluto del movimento "Super Toscano".

Punteggi

Punteggi

  • Wine Spectator 94/100
  • James Suckling 96/100
Note e abbinamenti

Note e abbinamenti

Abbinamenti cibo e vino

UN Bistecca alla Fiorentina (costine di manzo), uno stufato di cinghiale o formaggi stagionati come il pecorino toscano.

Produttore

Produttore

IL domaine Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle dolci colline tra le valli dei fiumi Greve e Pesa. Si estende su 319 ettari, di cui circa 165 dedicati ai vigneti. Due dei vigneti più prestigiosi della domaine, Tignanello e Solaia si trovano sullo stesso versante collinare, su terreni derivati da marne marine plioceniche, ricchi di calcare e scisto. Le viti beneficiano di temperature diurne elevate e serate più fresche durante tutto il periodo vegetativo. I due vini emblematici della zona domaine, Da questi vigneti provengono i vini Solaia e Tignanello, definiti dalla stampa internazionale "tra i vini più influenti nella storia della viticoltura italiana". Per Marchesi Antinori, Solaia e Tignanello rappresentano una sfida continua e una passione infinita. domaine de Tignanello possiede vigneti di varietà autoctone di uva Sangiovese e di altre varietà non tradizionali come il Cabernet Franc.

Proprietario e storia

Da oltre sei secoli, e fin dal 1385, data in cui Giovanni di Piero Antinori divenne membro dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri, la corporazione dei viticoltori fiorentini, la famiglia Antinori è dedicata all'arte della vinificazione. Nel corso della sua storia, che abbraccia ventisei generazioni, la famiglia Antinori ha gestito direttamente l'attività, prendendo decisioni innovative e talvolta coraggiose, nel massimo rispetto delle tradizioni e dell'ambiente.

Vinificazione e affinamento

Le condizioni climatiche di questa stagione ci hanno spinto a raddoppiare la concentrazione e il rigore, sia nei vigneti durante la vendemmia, sia durante il trasporto delle uve in cantina, dove la cernita e le prime fasi della vinificazione sono state essenziali per ottenere un risultato ottimale.
Durante la fermentazione in tini troncoconici, ogni mosto macera sulle bucce, con particolare attenzione alla conservazione degli aromi, all'estrazione del colore e allo sviluppo di tannini morbidi ed eleganti.
Dopo rigorosi assaggi e degustazioni giornaliere, il vino è stato travasato. Una volta separato dalle bucce, è stato trasferito in piccole botti di rovere dove ha svolto la fermentazione malolattica, accentuandone così la finezza e la complessità aromatica.

L'invecchiamento è avvenuto in botti di rovere francese e, in piccola parte, in botti di rovere ungherese, prevalentemente nuove, per un periodo complessivo di poco più di 13 mesi. Dopo un periodo iniziale di affinamento separato per ogni lotto, i vini sono stati assemblati e hanno poi completato l'affinamento in botte.

Il Tignanello, prodotto principalmente con Sangiovese e una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, ha subito un ulteriore periodo di invecchiamento di 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

Antinori - Italia

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L'opinione della squadra

L'anno 2022 in Toscana è stato caratterizzato da un'estate calda e secca. Tuttavia, grazie all'altitudine del vigneto Tignanello (tra i 350 e i 400 metri) e ai terreni ricchi di calcare (Alberese), le viti hanno resistito egregiamente. Il Tignanello 2022 conserva la sua ricetta storica, che lo ha reso il primo Sangiovese ad essere invecchiato in botte e assemblato con vitigni non tradizionali: Sangiovese (~80%), Cabernet Sauvignon (~15%), Cabernet Franc (~5%).