La storia di Bibi Graetz
Un produttore colorato
Bibi Graetz installato il suo domaine nel château medievale, Castello di Vincigliata, lasciato in eredità dai genitori. L'edificio è situato sulla collina di Fiesole che domina la città di Firenze. L'enologo di Domaine Testamatta non ha ricevuto alcuna formazione sul vino ma si è subito appassionato al vino. Negli anni 2000 produce i suoi primi vini e il suo nome viene subito associato ai grandi vini toscani. Il suo stile si distingue dal resto del panorama enologico toscano ma le sue annate stanno già riscuotendo un grande successo.
Con il suo stile enologico unico, il suo modo artigianale di produrre ogni annata e la sua pasta artistica, Bibi Graetz segna gli spiriti. I suoi vini vengono regolarmente classificati da critici influenti come Wine Spectator, Wine Advocate e James Suckling. Questa mania attira l'attenzione dei collezionisti e degli amanti dei vini rari che vedono in ogni bottiglia l' domaine un vero oggetto da collezione.
Territorio e specificità
L'autenticità al servizio dell'innovazione
Le annate di domaine sono prodotti sotto il nome IGT Toscana. Simbolo della modernità italiana, la regione Toscana è nota per i suoi produttori emblematici che sono riusciti a liberarsi dai codici di DOC e DOCG. La Toscana è una delle principali regioni esportatrici di vino italiano nel mondo. Produttori, grandi toscani, creati negli anni '60, prodotti unici oggi riconosciuti in tutto il mondo per la loro qualità rompendo i codici delle denominazioni.
Bibi Graetz ha iniziato a produrre negli anni 2000 nel suo piccolo vigneto di 5 acri sulla collina di Fiesole. Solitamente questo terroir è il cuore della produzione Chianti tradizionale. Bibi Graetz, va contro le rigide normative del Chianti per produrre vini iconici.
L'enologo unisce i suoi grappoli di vitigni toscani con vecchi appezzamenti di vite situati in tutta la regione. I rossi acquistano profondità e concentrazione ed i bianchi acquistano eleganza. L'enologo pone le varietà tipicamente italiane al centro delle sue annate. Utilizza esclusivamente varietà tradizionali (Sangiovese, Colorino, Canaiolo) e indigeni (Ansonica e Vermentino). Utilizzando varietà tradizionali, riesce a rompere i codici classici ed evidenziare questo autentico terroir.
Lo Spirito dei vini di domaine
Know-how unico
Particolare cura è posta nelle uve utilizzate nelle annate del domaine. La vigna di Testamatta ha solo 2 ettari coltivati a giardino. Il viticoltore predilige vigneti molto vecchi e sceglie di collaborare con altri viticoltori selezionati manualmente nella zona circostante, ottenendo così l'accesso a 50 ettari di vigneti aggiuntivi.
Al di là dei vitigni, Bibi Graetz sposta i codici DOC al punto da innovare nelle tecniche di vinificazione. Per la sua famosa annata Testamatta ad esempio lascia fermentare i suoi vini rossi in piccole botti aperte. Per ottenere il risultato finale sono necessarie dalle 6 alle 8 follature e rimontaggi manuali al giorno.
Ogni annata di domaine è una vera opera d'arte che esprime il carattere talentuoso di Bibi Graetz. Inoltre decora ciascuna delle sue annate con un dipinto dipinto da lui. Risultato: annate iconiche ed etichette che lasciano il segno. Tutto è fatto affinché una degustazione dei vini della Domaine Testamatta un'esperienza indimenticabile!