La storia di Domaine Pierre e Anne Boisson
Un nuovo respiro
Nel 1940 e nel 1950 furono piantate le prime viti per coltivare l'Aligoté. Dagli anni '80 Bernard Boisson gestiva un vigneto in Costa di Beaune con sede a Meursault. Fu solo gradualmente che acquisì nuovi appezzamenti. A quel tempo, il domaine è chiamato Bevanda-Vadot, in riferimento al cognome Boisson e Vadot, moglie di Bernard Boisson.
Nel 2017 l’anno è stato caratterizzato dalla ripresa del domaine dai figli della coppia, Anne e Pierre Boisson, che lo separa in tre entità:
- i genitori, rappresentati dal Domaine Bevanda-Vadot (3,5 ettari),
- il figlio tramite il Domaine Pierre Boisson (3,5 ettari)
- e la ragazza tramite il Domaine Anna Boisson (1,5 ettari).
Sulle terre di Meursault
Un terroir prestigioso, vini di alta qualità
Sebbene quasi sconosciuta fino a qualche anno fa, questa azienda di famiglia sta facendo sempre più parlare di sé. Il Domaine Bevi diventa a domaine conosciuto e riconosciuto da Meursault. Le vigne sono infatti dislocate su 10 ettari in denominazioni prestigiose come Meursault, Auxey-Duresses e Borgogna Aligoté. Beneficiano quindi di un terroir di altissima qualità. Il domaine ha anche vigneti Pommard e Monthélie per i vini rossi. Les Meursault, Les Grands Charrons e Chevalières così come il Meursault 1er cru Genevrières sono le trame più illustri del domaine.
All'interno del Domaine Bevi, è il know-how tradizionale ad essere valorizzato. È importante che questa famiglia lavori “alla vecchia maniera”, privilegiando il lavoro manuale. Per questo la vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano e le viti non beneficiano di diserbanti chimici, fertilizzanti o altri prodotti di sintesi.
Vinificazione a Domaine Bevi
Gestire le vigne
Fratello e sorella condividevano le trame tra di loro. Alcune annate sono firmate da Pierre, altre da Anne ma sempre di notevole livello. Da quando sono arrivati i bambini domaine, viene svolto un lavoro rigoroso e preciso. La nuova generazione incarna un nuovo spirito meurisaltiano che ricorda la firma Coche-Dury. I vini sono al passo con i tempi, in uno stile raffinato e teso: magnifici!
Inoltre, il Domaine Bevi predilige un lungo invecchiamento che può arrivare fino a 21 mesi, con leggere batonnage. Questa operazione consiste nel rimescolare le fecce fini del vino che si depositano sul fondo delle botti o dei tini durante la vinificazione e/o l'invecchiamento. A Domaine Bevi, i batonage vengono effettuati in modo delicato, al ritmo di circa venti all'anno.
Inoltre vengono utilizzate pochissime botti nuove per evitare un'impronta troppo marcata. Solo il Meursault beneficiano di una bassa percentuale di legno nuovo (appena il 25%). Successivamente il vino viene imbottigliato senza filtraggio. All'interno del Domaine Bevi, tutte le decisioni vengono prese in base alle caratteristiche dell'annata.
Tutto è quindi fatto affinché il terroir si esprima nel modo più naturale possibile, senza artifici o trucchi. Purezza, eleganza ed equilibrio sono lì!